Paesaggi Plurali è il festival di arte pubblica della città di Bertinoro
Cosa accade quando smettiamo di essere sempre raggiungibili e cominciamo a essere raggiunti? Quando sentiamo dentro un’altra persona, un albero, noi stessə? Quando rallentiamo abbastanza da percepire il confine delle mani, e la pelle delle cose?

Connessione collettiva temporanea, edizione 2025
Ci sono giorni in cui camminiamo senza sentire i piedi, parliamo senza ascoltare le parole, dormiamo restando svegli. E poi ci sono attimi in cui tutto si allinea: la spalla, il pensiero, il paesaggio. Un altro corpo accanto. Una parola che non interrompe, ma apre. Qualcosa si accorda. E lì c’è campo.
La connessione che cerchiamo non si fa con un clic. Non si attiva. Si coltiva. Si ascolta. Si attraversa.
Paesaggi Plurali 2025 è una domanda che non cerca risposta, una soglia da abitare insieme, un tempo lento per lasciar affiorare il ritmo che quest’anno vuole esplorare e riflettere sul tema della connessione in un campeggio residenziale. Appuntamento venerdì 5 fino a domenica 7 settembre, in sinergia con la Festa dell’Ospitalità di Bertinoro, quest’anno intitolata Libertà è Ospitalità per riaffermare il valore dell’apertura in un mondo che si chiude, costruisce muri e guerre [consulta il programma].
Campeggio, workshop e laboratori avranno luogo presso il Giardino dei Popoli e in altri spazi pubblici adiacenti, sempre nella città di Bertinoro.
Per prendere parte all’esperienza residenziale (campeggio), clicca qui e acquisterai il biglietto, 12€ a ingresso, stessa quota per adulti e bambini.
Se non vuoi fermarti al campeggio puoi sempre partecipare ai workshop, su prenotazione.
Il programma del festival
Venerdì 5 settembre
Dalle 14.30 | Accoglienza campeggio
15:00 – 18:00
Workshop_Land Art | Una forma, tante forme a cura di Migra Land Art, Dominguez & Lucca
18:00 – 18:30 | Apertura del festival
19:00 – 23:30 | Cena conviviale autogestita, racconti e canti intorno al braciere
Sabato 6 settembre
7:00 – 10:00 | Campeggio: risveglio, colazione, insieme in cerchio
10:00 – 13:00
Workshop_Land Art | Una forma, tante forme
Workshop_Passeggiata naturalistica | Connessioni entomologiche con Eddi Bisulli
Workshop_Atti poetici e teatrali | Quando mi sposto ci sono a cura dell’Anellodebole
13:00 – 15:00 | Pranzo
15:00 – 18:00
Workshop_Land Art | Una forma, tante forme
Workshop_canto polifonico in coro | Ascolto, relazione e presenza in coro con Lianca Pandolfini (Teatro Zigoia). Prove aperte alle 20.30.
Workshop_Atti poetici e teatrali | Quando mi sposto ci sono
18:00 – 23:30 | Cerchio di confronto, cena e prove aperte dei laboratori
Domenica 7 settembre
7:00 – 10:00 | Campeggio: risveglio, colazione, insieme in cerchio
10:00 – 13:00
Workshop_Land Art | Una forma, tante forme
Workshop_Passeggiata teatrale |Teatro, racconti e movimento a cura di Andrea Valdinoci (Teatro Zigoia) & Alessia Brivio
13:00 – 15:00 | pranzo
15:00 – 18:00
Workshop_Land Art | Una forma, tante forme
Workshop_Atti poetici e teatrali | dalle 16 alle 18: incursioni finali per il paese
18:00 | Inaugurazione dell’opera e rito finale
Una forma, tante forme
a cura di Migra Land Art, Dominguez & Lucca
Una forma è tante forme. Apre ad immaginari diversi a seconda di dove sta. Una sfera sul prato ed una sfera sospesa dove ci portano? Una sfera che si schiaccia diventa un disco, una sfera che si apre cosa diventa? Esploreremo queste possibilità riflettendo sullo spazio e giocando con la stessa forma.
Laboratorio di intrecci di canne per costruire collettivamente opere di land art.
Quando | venerdì 5 settembre dalle 15:00 alle 18:00 | sabato 6 settembre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 | domenica 7 settembre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
____
Connessioni entomologiche
a cura del naturalista Eddi Bisulli
Lungo i bordi delle nostre città vibra la storia biologica del nostro pianeta. La complessa rete di connessioni ecologiche tra piante e insetti raccontata attraverso una passeggiata naturalistica.
Quando | Sabato 6 settembre alle 10:00
____
Ascolto, relazione e presenza in coro
con Lianca Pandolfini (Teatro Zigoia)
Entra nel mondo del canto e delle vibrazioni polifoniche. Esplorare la voce come strumento di ascolto, relazione e presenza, lavorando sull’intreccio delle voci e sull’ascolto delle vibrazioni sonore che si creano. Poi intorno al fuoco apriremo uno spazio libero affinché tutti possano armonizzarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare dalla vibrazione del canto.
Quando | Sabato 6 settembre dalle 16:00 alle 18:00 e prove aperte intorno al fuoco dalle 20:30
Quando mi sposto ci sono
a cura dell’Anellodebole
Entrare all’interno della quotidianità di un territorio e sospenderne per un attimo la meccanicità, attraverso i nostri corpi e i nostri sguardi: un laboratorio di interazione urbana per incontrare l’altro, per sperimentare, attraverso piccoli atti poetici e teatrali, la dilatazione del tempo. Non servono esperienze artistiche pregresse, basta attingere dal proprio bacino creativo interiore. Inesauribile.
Quando | Sabato 6 settembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 | Domenica 7 settembre dalle 16:00 alle 18:00 incursioni finali
___
Teatro, racconti e movimento
a cura di Andrea Valdinoci (Teatro Zigoia) & Alessia Brivio
Tutto inizia dal camminare lentamente lungo le vie e i sentieri di Bertinoro. Attiveremo sensi e immaginario. Dal silenzio emergeranno personaggi e storie che verranno giocate e condivise tra i partecipanti. Creeremo un contesto intimo e di fiducia dove le persone possano sperimentare modi diversi di conoscere e conoscersi.
Quando | Domenica 7 settembre alle 10:00
___
I workshop e i laboratori sono gratuiti e aperti a tuttə, per partecipare segui questo link per prenotare i workshop e acquista qui la tua quota campeggio (12€).
“
Gli artisti
Oscar Domínguez
Artista argentino residente a Faenza, si distingue per le sue installazioni site-specific d’arte ambientale realizzate principalmente con materiali di recupero quali legno, metallo e altri materiali riciclati. Fin dalla giovane età ha coltivato una profonda passione per l’arte, che lo ha condotto a trasferirsi in Italia per perfezionare le sue tecniche e affinare il suo linguaggio espressivo. La sua produzione comprende numerose installazioni site-specific, realizzate sia in Italia che all’estero, che testimoniano il suo impegno nel dialogo tra arte, ambiente e sostenibilità.
Matteo Lucca
Consegue la laurea in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel suo percorso artistico affronta il tema del corpo attraverso la sperimentazione di diversi linguaggi e materiali. Già durante gli anni di formazione realizza le prime opere pubbliche, collabora con gallerie, si dedica a progetti e mostre. Negli anni successivi esplora altri linguaggi: danza contemporanea, discipline orientali, studi di medicine alternative che lo portano ad arricchire il suo percorso artistico. Al tema del corpo inizia ad affrontare anche la relazione con la natura attraverso la land art. Parallelamente alla ricerca artistica tiene corsi all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Anellodebole
Si costituisce come Associazione di Promozione Sociale nel 2020, dopo l’incontro dei primi membri del gruppo in progetti teatrali al Teatro Due di Parma e il desiderio di continuare a collaborare anche in altri contesti. Il gruppo operativo, la cui composizione si è poco modificata nel corso degli anni, è composto da una decina di giovani tra i venti e i quarant’anni che per professione o studio operano utilizzando le arti, in particolare il teatro ma anche la musica, la pittura, la fotografia e i media audiovisivi, per indagare la propria natura di individui umani e la relazione con e tra altri individui umani. Questa ricerca e pratica è favorita dall’esperienza di vita comune che dieci membri della compagnia hanno condiviso e condividono da tre anni.
Eddi Bisulli
Naturalista e docente di scuola secondaria, si occupa da oltre trent’anni di educazione all’ecologia e alla meraviglia. Ha curato libri e gestito il museo di Scienze Naturali di Cesena, ora si occupo di formazione alle connessioni naturali.
Teatro Zigoia
Un collettivo delle arti sceniche, crea spettacoli originali in cui convergono generi diversi come teatro d’attore, immagine, danza, canto e musica dal vivo, teatro d’oggetti e di parola. Cura progetti artistici e di teatro comunitario. Il gruppo lavora in Emilia-Romagna, Italia, Svizzera e Grecia.
Alessia Brivio
È attrice teatrale laureata al DAMS di Bologna e diplomata al corso per attrici ERT. Suoi maestri nell’arte del narrare sono stati Gerardo Guccini, Cesar Brie e Roger Assaf. Attrice per ERT, Teatro Stabile Pugliese e Teatro Stabile di Brescia, ha esplorato il teatro-danza seguendo i seminari con i Sosta Palmizi e Virgilio Sieni, la voce con Imke McMurtrie ed Elisa Benassi. Autrice ed interprete di spettacoli di narrazione e per ragazzi. A Cesena è insegnante di scuola primaria e insegnante di teatro. Fra le sue pubblicazioni: “La mongolfiera è un burattino che vola in alto”, in Le mon-golfiere di Giuliano Scabia e Antonio Utili; “Stefano Vercelli. Vicende parateatrali di un attore negli anni Ottanta” per la rivista Prove di drammaturgia.
Scuola di immaginazione
La scuola dell’immaginazione raccoglie un insieme di azioni formative e laboratoriali rivolte alle giovani generazioni e ai cittadini. Azioni di approfondimento dei linguaggi artistici per prendersi cura degli spazi comuni pensati come luoghi di confronto e di incontro, luoghi di confine in cui le nostre vite si intrecciano e si arricchiscono.
Quest’anno la scuola sarà un campo collettivo e temporaneo. Una forma di vita breve, un campeggio nel cuore di un paese, con tende, colazioni, braciere, respiri. Ci incontriamo per accorgerci. Per fare spazio. Per provare a stare in contatto, con un luogo, una voce, un silenzio, una radice.
Si è soliti definire come meccanicità tutte quelle inclinazioni del pensiero, del corpo e dell’emozione attivate per abitudine nella nostra quotidianità. Queste, spesso, necessitano di un’osservazione e di un’attenzione per trasformarsi in atti consapevoli. Serve, a volte, spostarsi, farsi da parte per accedere a una dimensione di presenza più sincera, in connessione con il momento presente. L’arte in generale, e il gioco teatrale in particolare, è un campo privilegiato per la creazione di mondi e stati di connessione generati dal “qui e adesso”.
Il camping residenziale ospiterà 40 persone in 4 tende collettive da 8–10 persone ciascuna, messe a disposizione e gestite dall’organizzazione. La partecipazione al campeggio prevede una quota di 12€ che include posto in tenda, colazione, workshop e laboratori. Come dovrai organizzarti:
- Porta con te le stoviglie – piatti, bicchieri, posate e borraccia – per limitare l’impatto ambientale (no usa e getta)
- Non sono presenti allacci alla corrente elettrica
- È disponibile una fontana pubblica per l’approvvigionamento dell’acqua potabile.
- Saranno a disposizione 2 bagni chimici nel campo, di cui uno con accesso disabili.
- Ci sarà un servizio doccia presso la palestra Comunale di Bertinoro a 1,6km dal camping (c’è del dislivello), sarà disponibile sabato 6/9 dalle 11:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 19.30.
Il camping residenziale
Sarà l’Anellodebole che proverà a stabilire delle piccole ritualità quotidiane per ri-centrarci, scandire il tempo con un’altra attenzione e tessere fili cardiaci tra chi è presente.
La vita insieme, la condivisione di rituali sarà una parte fondamentale della residenza, per questo:
▸ le colazioni di sabato e domenica sono incluse nei 12€ del campeggio;
▸ la cena di venerdì 5 sarà conviviale e ogni partecipante è invitatə a portare qualcosa da condividere;
▸ pranzo e cena di sabato 6 saranno da prenotare e pagare a parte, forniti da ristoranti/esercizi commerciali di Bertinoro. Ti contatteremo via mail una volta iscrittə al campeggio per capire il tuo interesse.
▸ il pranzo di domenica 9 sarà offerto dalla comunità di Bertinoro, una tradizione della Festa dell’Ospitalità, che racconta il senso autentico dell’accoglienza romagnola, fatta di convivialità, generosità e apertura verso il prossimo. La cena del 9 invece non rientra nel programma del campeggio.
Regolamento
Acquistando il biglietto per partecipare al camping residenziale, accetterai le seguenti condizioni:
▸ Non è consentito cucinare in loco
▸ L’organizzazione gestirà l’assegnazione dei posti tenda
▸ Tutto ciò che non è specificato, non è incluso
VOGLIO PARTECIPARE
Dicono di noi
Paesaggi Plurali
Ogni anno il festival ospita artistə nazionali e internazionali che realizzano opere negli spazi pubblici della città e organizza la Scuola dell’Immaginazione: azioni di approfondimento dei linguaggi artistici per prendersi cura dei luoghi comuni, con i cittadini e le cittadine di Bertinoro perché ogni sguardo ha una sua lingua e con questa crea i suoi paesaggi, legge e trasforma ciò che vede. Paesaggi plurali è un festival di arte pubblica, un’azione di consapevolezza.
Riconoscere l’esistenza di tante lingue è il primo passo per la ricerca di una lingua comune, per la costruzione di un luogo ospitale e per il rispetto e la cura attiva del contesto sia questo inteso come pianeta, come luogo o come comunità.
Paesaggi Plurali è una palestra di riflessione sull’ospitalità, sull’incontro con l’altro e con il contesto che abitiamo usando l’immaginazione e la poesia come luogo neutro di scambio, come strumento di conoscenza in grado di creare meraviglia e attivare energie.
Paesaggi Plurali è una concreta possibilità di approfondimento e sperimentazione di un dialogo sociale in cui siano coinvolte arte e cittadinanza.