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Paesaggi Plurali è il festival di arte pubblica della città di Bertinoro

Un progetto che prende vita dai luoghi e dalle storie dei cittadini che la abitano

Paesaggi Plurali è il festival di arte pubblica della città di Bertinoro
Ogni anno il festival ospita alcuni artisti internazionali che realizzano opere negli spazi pubblici della città e la Scuola dell’Immaginazione: azioni di approfondimento dei linguaggi artistici per prendersi cura dei luoghi comuni, con i cittadini e le cittadine di Bertinoro. L’edizione 2022 parla di Pace ed è co-finanziata dalla Regione Emilia Romagna.
Il festival

Il programma del festival

Ottobre 2022

Anteprima #1 del festival – Pace

11-20 ottobre: Alberto Ruce – realizzazione dell’opera presso il parcheggio di via Oberdan.

11 ottobre: Trebbo: racconti di Bertinoro ad un artista di fuori – chiacchiere intorno al fuoco. Piazza della Libertà dalle ore 19.00 alle 20.45.

20 ottobre: Inaugurazione dell’opera di Ruce, presso il parcheggio di via Oberdan – ore 20.00
(porta una torcia!).

Novembre 2022

Scuola dell’immaginazione
Realizzazione di un’opera partecipata con i ragazzi e le ragazze delle seconde medie, insieme ad Alessandro Tricarico, Marcello di Camillo e la Casa del cuculo, presso le scalinate via Allende – Bertinoro.

Dicembre 2022

1 dicembre: Cerchio di voci – riflessione condivisa sulla poetica di Paesaggi Plurali. Presso il Circolo Culturale la Rimbomba, Bertinoro, dalle ore 19.00 alle 20.45.

10 dicembre: Inaugurazione dell’opera partecipata realizzata dai ragazzi e le ragazze delle seconde medie di Bertinoro, insieme ad Alessandro Tricarico, Marcello di Camillo e la Casa del Cuculo. Scalinate di via Allende, Bertinoro – ore 16:00.

11 dicembre: Inaugurazione dell’opera partecipata realizzata dai ragazzi e le ragazze delle seconde medie di Santa Maria Nuova, insieme ad Alessandro Tricarico, Marcello di Camillo e la Casa del Cuculo. Via Palmiro Togliatti 56, Santa Maria Nuova – Bertinoro (facciata cieca che da sul parcheggio del Conad).

13 dicembre – 23 maggio 2023: Parlo Fumetto – A Bertinoro un corso di fumetto con l’associazione BarbaBlu per ragazze e ragazzi, dai 14 ai 20 anni. Per info scrivi a: associazione.barbablu@gmail.com / whatsapp al 328 9086126.

Gli artisti
MARCELLO DI CAMILLO

MARCELLO DI CAMILLO

Marcello Di Camillo nato nel 1974 è un piccolo manager industriale che ha fatto carriera negli
anni della
speculazione politica ed oggi lo puoi trovare sul mercato sia in formato sfuso granulare che in
sacchetti da
5/10/15 kg. Oltre ad una produzione pittorica costante ha realizzato vari progetti di arte
pubblica sul territorio tra cui “Racconti dell’umano”, un’azione di storytelling partecipato e
murales presso l’exFabbrica Battistini a Forlì. (www.piazzettadelleoperaie.it)
Cogliendo
“l’opportunità” della Pandemia ha ripreso ad approfondire il disegno
realizzando piccole pubblicazioni a tiratura limitata e avviando percorsi legati all’editoria e
all’illustrazione. Se non fosse rimasto molto bambino ad oggi potrebbe essere un ottimo sarto.

ALESSANDRO TRICARICO

ALESSANDRO TRICARICO

Alessandro Tricarico è nato sul Gargano nel 1986. Ha cominciato a lavorare come fotografo e
reporter a Bologna, raccondando storie di rivolte, proteste e sfruttamenti in Italia e in Nord
Africa. Le sue fotografie sono state pubblicate su l’Europeo, il Manifesto, la Repubblica e il
Financial Times. Nel 2016 è tornato a vivere nella sua terra in provincia di Foggia e ha
cominciato a raccontarla. Con “Mediofondo Primavera”, un progetto sul calo demografico nei
piccoli paesi di Puglia, è stato finalista del World Report Award 2019. Negli ultimi anni si è
avvicinato alla poster art, utilizzando grandi stampe e affiggendole sui muri delle città,
lanciando messaggi che riescono ad arrivare ad un pubblico più eterogeneo di persone.

ALBERTO RUCE

ALBERTO RUCE

Alberto G. a.k.a. Ruce è nato a Catania nel 1988. Ha sempre amato i graffiti. Da Adolescente,
comincia ad esplorare il mondo dell’arte urbana, partecipando a diversi avvenimenti ed
avvicinandosi ad artisti legati a questo mondo. Più tardi, si trasferisce a Parigi dove vi abita
per cinque anni. Questa esperienza gli dà l’occasione di incontrare numerosi artisti e di
lavorare nell’arte urbana europea in occasione di jam e festival regionali e internazionali. Ora
vive e lavora tra l’Italia e la Francia. Il suo lavoro artistico rappresenta immagini delicate
che si mischiano con il supporto sul quale dipinge, che sia un vecchio pezzo di legno, un muro,
o una tela. Questo processo dà vita ad una pittura molto personale ed evocatrice.

Scuola dell’immaginazione

La scuola dell’immaginazione raccoglie un insieme di azioni formative e laboratoriali rivolte alle giovani generazioni e ai cittadini. Azioni di approfondimento dei linguaggi artistici
per prendersi cura degli spazi comuni pensati come luoghi di confronto e di incontro, luoghi di confine in cui le nostre vite si intrecciano e si arricchiscono. In mezzo tra l’immagine e l’azione c’è il coraggio di credere in quello che si immagina e la conoscenza utile a renderlo comprensibile agli altri e infine la consapevolezza di essere in un terreno di tutti. La scuola dell’immaginazione intende lavorare su questo coraggio, conoscenza e consapevolezza perchè appunto le immagini entrino in azione.

Scuola dell’immaginazione edizione 2022 il programma
In collaborazione con la scuola media di Bertinoro e tutto il suo staff, la scuola di pace di Montesole e l’artista Alessandro Tricarico.
Il percorso coinvolge tutte le classi terze a completamento dell’azione “Adotta un luogo” già svolta con successo nell’anno precedente in cui i ragazzi avevano individuato, mappato e schedato dei luoghi del territorio che per loro avevano bisogno di ricevere cura e essere trasformati ed avevano abbozzato delle loro proposte progettuali di intervento. È appunto su uno di questi luoghi e partendo dalle loro proposte che l’edizione di quest’anno della scuola dell’immaginazione porterà i ragazzi ad intervenire con una loro azione di arte pubblica pensata e progettata dopo un primo percorso con la scuola di pace sui contenuti e sul cooperare.

L’azione sarà realizzata a fine novembre con il supporto e il tutoraggio di Tricarico che condividerà con loro il suo modo di lavorare e li seguirà assieme alla Casa del Cuculo nell’azione conclusiva.

Programma in sintesi

Da fine settembre fino all’8 ottobre
percorso educativo curato dalla scuola di Pace Montesole sulla pace e la memoria dei luoghi e sul cooperare

24-26 ottobre
L’artista Alessandro Tricarico incontra i ragazzi e gli racconta il suo modo di lavorare e gestire un processo creativo.

Novembre
Ideazione e progettazione di un’azione di arte pubblica dei ragazzi con il tutoraggio di Casa Del Cuculo e Alessandro Tricarico

Realizzazione dell’intervento artistico dei ragazzi in collaborazione con Alessandro Tricarico e Casa del Cuculo su un luogo già identificato dai ragazzi come “luogo da adottare”.

Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Bando per la promozione di una cultura di pace 2022.

Le storie

Preparando l’anteprima del festival abbiamo incontrato alcuni cittadini e cittadine di Bertinoro e raccolto le loro storie.

Alcune parlano di biciclette e di scuola, altre di tempi di guerra e di pace. Insieme compongono il diario di una comunità che sarà tradotto in opere a cielo aperto sui muri di Bertinoro da artisti internazionali.

Siamo sempre in cerca di storie per continuare ad arricchire questo diario collettivo: se hai una storia da raccontarci scrivi a info@paesaggiplurali.it o condividile su Facebook o Instagram.

Le storie

Paesaggi Plurali

Ogni sguardo ha una sua lingua e con questa crea i suoi paesaggi, legge e trasforma ciò che vede. Paesaggi plurali è un festival di arte pubblica, un’azione di consapevolezza.

Riconoscere l’esistenza di tante lingue è il primo passo per la ricerca di una lingua comune, per la costruzione di un luogo ospitale e per il rispetto e la cura attiva del contesto sia questo inteso come pianeta, come luogo o come comunità.

Paesaggi Plurali è una palestra di riflessione sull’ospitalità, sull’incontro con l’altro e con il contesto che abitiamo usando l’immaginazione e la poesia come luogo neutro di scambio, come strumento di conoscenza in grado di creare meraviglia e attivare energie.

Paesaggi Plurali è una concreta possibilità di approfondimento e sperimentazione di un dialogo sociale in cui siano coinvolte arte e cittadinanza.

Anteprima 2022
Il tema di Paesaggi Plurali 2022 è la Pace. Pace come fine di un conflitto ma anche come pratica quotidiana di convivenza, di cura, di convivialità e di rispetto.

La Pace è la voglia di scendere a giocare con i vicini di casa, l’amore per la storia del proprio paese e la voglia di raccontarla, è la festa per una vittoria sportiva che ci univa tutti.